Chi siamo
Il progetto “Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono” nasce dal desiderio di portare la scienza nelle scuole e le scuole nella scienza.
Un’iniziativa coordinata dal DSSTTA CNR che unisce ricercatori, docenti, studenti e
associazioni ambientaliste con un obiettivo comune: formare una nuova generazione di
cittadini consapevoli, capaci di osservare, comprendere e agire per la tutela dell’ambiente.


Nascita del progetto
“Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono” è un progetto di educazione ambientale che unisce Citizen Science, Outdoor Education e formazione per stimolare nei ragazzi curiosità, spirito critico e responsabilità verso l’ecosistema. Ideato nel 2022 dal DSSTTA-CNR, il progetto crea un ponte concreto tra scuola e ricerca, concentrandosi sulla salvaguardia dei fiumi, sulla tutela della biodiversità e sulla riduzione dell’impatto antropico.
L’iniziativa si inserisce in cornici internazionali e locali di rilievo, come la campagna Plastic Pirates – Go Europe!, i Contratti di Fiume Tevere e il progetto CrossPollination per il monitoraggio degli impollinatori. In ogni fase, le scuole sono affiancate da tutor scientifici e da una rete di ricercatori ed enti locali, favorendo un legame diretto tra conoscenza teorica e azione pratica per una nuova cultura della sostenibilità.
Dal suo avvio, il progetto ha registrato un’espansione significativa in termini di partecipazione e territorio:
Primo anno (2022/23): Hanno partecipato 10 scuole con 682 studenti e 65 docenti. Sono stati realizzati 25 campionamenti su Tevere e Aniene, analizzando qualità dell’acqua, biodiversità e microplastiche.
Secondo anno (2023/24): Il progetto è cresciuto coinvolgendo Lazio e Toscana, con 58 classi e 1.242 studenti. Grazie a 149 docenti formati, sono stati effettuati 61 campionamenti (su Tevere, Aniene e Arno) e attivati 14 percorsi PCTO, culminando in eventi finali che hanno visto protagonisti oltre 700 studenti e studentesse.
Una rete che cresce
Il progetto mira a creare connessioni durature tra scuole, scienza e comunità locali. Tutti i dati raccolti vengono condivisi attraverso una piattaforma comune, favorendo collaborazione e apprendimento reciproco.
Ogni anno, il percorso si conclude con la Conferenza dei Ragazzi e delle Ragazze, un appuntamento nazionale che celebra le esperienze e le idee delle scuole partecipanti:
2023 e 2024
si è svolta a Roma, presso la sede centrale del CNR
2025
in edizione speciale, si è tenuta alla fiera di Ecomondo (Rimini), per dare voce ai giovani all’interno di una cornice internazionale dedicata alla sostenibilità.

Obiettivi e Finalità
Nutrire la curiosità dei giovani
favorire l’apprendimento pratico delle discipline STEM attraverso campionamenti, laboratori e osservazioni scientifiche sul territorio.
Evolvere verso la cittadinanza attiva
promuovere consapevolezza ambientale e senso civico, facendo percepire ai giovani l’importanza della salvaguardia delle risorse naturali e della biodiversità locale.
Creare una rete nazionale
connettere scuole, docenti e studenti lungo i fiumi per condividere dati, esperienze e buone pratiche, rafforzando collaborazione e partecipazione sul territorio.
metodologie usate
Il progetto si basa su un approccio esperienziale e partecipativo che integra educazione scientifica e cittadinanza attiva.
Le metodologie principali sono:
Citizen Science
Raccolta e analisi di dati su qualità dell’acqua, biodiversità,
microplastiche e rifiuti, attraverso protocolli scientifici standardizzati.
Outdoor Education
Attività sul campo che permettono di osservare, esplorare e
comprendere direttamente l’ambiente naturale.
Laboratori scientifici
Esperienze pratiche in aula e sul territorio per sperimentare
strumenti di misurazione, analisi dati e produzione di materiali divulgativi.
Reti collaborative
Scambio di informazioni e risultati tra scuole e partner, con
conferenze finali, monitoraggi condivisi e partecipazione a campagne nazionali e
internazionali.
PARTNER
Il progetto si realizza grazie alla collaborazione di partner scientifici e associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente e Marevivo, che contribuiscono alla formazione, alla realizzazione dei materiali e alle attività di laboratorio.
Si fonda sulla rete dei ricercatori del CNR, attivi in diverse sedi e ambiti disciplinari, e rimane aperto a nuove collaborazioni, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di scuole e territori in un percorso di conoscenza e partecipazione attiva.



Un progetto aperto e in crescita
Il progetto si fonda sulla rete dei ricercatori del CNR e resta aperto a nuove collaborazioni con scuole, enti e associazioni.
L’obiettivo è ampliare la partecipazione, costruendo ponti tra ricerca, scuola e territorio, e far crescere una comunità di giovani cittadini curiosi, competenti e attivi nella tutela dell’ambiente.
Un team multidisciplinare
Fedra Francocci
Gloria Consoli
Elisa Conti
Elisa Costa
Maria Cristina Cocca
Supervisione delle attività di laboratorio e la formazione tecnica legata al monitoraggio
delle microplastiche.
Staff CNR – DSSTTA.
Una rete di esperti e partner
Marevivo è stato partner di progetto per il percorso Pirati della Plastica dal 2022 al 2024.
LEGAMBIENTE è stato partner di progetto per il percorso Pirati della Plastica dal 2022 al 2024.
IL TEAM DI RICERCA CNR
Tra questi, Federico Falcini (ISMAR CNR), Martina Pierdomenico (IGAG CNR), Silvia Morgana (IAS CNR), Grazia Masciandaro (IRET CNR) e Simona Bronco (IPCF CNR), che contribuiscono alla formazione e al potenziamento scientifico delle attività educative.
Le collaborazioni
“Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono” si realizza grazie alla collaborazione con partner scientifici e associazioni ambientaliste che condividono la missione del progetto.

Legambiente
affianca il CNR nella formazione e nel coinvolgimento delle scuole,
supportando la progettazione educativa e le attività di volontariato ambientale.

Marevivo
promuove la partecipazione dei territori, in particolare lungo il Tevere, e cura la comunicazione e la diffusione dei risultati con campagne di sensibilizzazione e iniziative divulgative.

Enti locali e istituzioni
A questi si aggiungono enti locali e istituzioni come ARPA Lazio, che collaborano alle attività di
monitoraggio e formazione scientifica.





